corriere_googleIl Tempo delle Donne, appena concluso a Milano con oltre ottanta appuntamenti in tre giorni, è stato anche l’occasione per lanciare un’iniziativa del Corriere della Sera e Google: dieci borse di studio, ri- volte alle studentesse dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, per sostenere percorsi universitari in ambito tecnico-scientifico. L’obiettivo è quello di favorire e incentivare la formazione universitaria scientifica delle ragazze, promuovendo l’iscrizione delle studentesse alle facoltà cosiddette Stem (Science, Technology, Engi- neering and Mathematics).

L’iniziativa prevede l’assegnazione di 10 borse di studio del valore di 2.500 euro ciascuna; le candidature potranno essere effettuate dal 15 ottobre fino al 30 marzo 2015 on line alla pagina web http://iltempodelledonne.corriere.it. Le vincitrici saranno selezionate da un comitato scientifico e proclamate entro il 15 maggio 2015. Oltre al curriculum scolastico, le candidate dovranno presentare un progetto da realizzare o già realizzato e coerente con il proprio percorso di studi: dalla formazione di una startup, a uno studio scientifico, fino all’elaborazione di un software, il progetto dovrà avere come obiettivo un impatto con conseguenze concrete per la vita delle donne, e sarà necessario indicare come si intende realizzarlo e le condizioni di fattibilità.

Spiega Barbara Stefanelli, vicedirettrice del Corriere della Sera: “Questa borsa di studio vuole essere un piccolo segno, un incoraggiamento alle ragazze che alle fine della scuola superiore riflettono su quale carriera universitaria scegliere: si dice che noi donne siamo ‘più portate’ per le materie umanistiche. Io credo che siamo tutti portati o non portati allo stesso modo per materie scientifiche o umanistiche. A decidere per noi spesso sono abitudini culturali, previsioni e pregiudizi sul nostro futuro dei quali è meglio liberarsi prima di cominciare a progettare con serietà la nostra vita professionale. Una borsa di studio può essere, appunto, uno stimolo per non escludere a priori un cammino rispetto a un altro più tradizionale”.

Nella commissione che valuterà le candidate e sceglierà le borsiste ci sono le sei rettrici italiane che hanno fatto da madrine al Tempo delle Donne: Monica Barni, Daria de Pretis, Paola Inverardi, Cristina Messa, Elda Morlicchi e Aurelia Sole. Per i giornalisti, Daniele Manca e Marta Serafini, ideatori del progetto, Gianna Fregonara e Orsola Riva, responsabili del canale Scuola del Corriere della Sera.

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