Sky, gruppo controllato da Comcast, ha ufficializzato un accordo per l’acquisizione della divisione Media & Entertainment di ITV con l’obiettivo di creare un polo britannico in grado di competere efficacemente con i giganti dello streaming globale come Netflix e YouTube. L’operazione ha un valore complessivo che può arrivare fino a 1,6 miliardi di sterline, debito incluso.
Il pagamento è strutturato in diverse componenti: 1,2 miliardi di sterline saranno versati in contanti alla chiusura della transazione, ai quali si aggiunge il trasferimento a ITV Studios della società Love Productions, valutata 200 milioni di sterline, e una componente variabile di ulteriori 200 milioni di sterline legata all’andamento della raccolta pubblicitaria nel 2027. Per garantire la continuità industriale, è stato inoltre siglato un accordo di fornitura di contenuti di lungo periodo tra la nuova ITV di Sky e la futura ITV Studios, con una spesa minima garantita di 2,1 miliardi di sterline nel periodo compreso tra il 2028 e il 2032.
A seguito della vendita, ITV manterrà la quotazione a Londra ma si trasformerà in una società autonoma focalizzata interamente sulla produzione e distribuzione di contenuti. Circa 950 milioni di sterline dei proventi netti saranno restituiti agli azionisti, mentre la società si impegnerà a preservare il proprio ruolo di emittente di servizio pubblico.
La chiusura dell’accordo è prevista per la seconda metà del 2027 e dovrà superare il vaglio delle autorità Antitrust, trattandosi di una fusione tra le due maggiori emittenti commerciali del Regno Unito, capace di portare sotto il controllo di Comcast un broadcaster che raggiunge 21 milioni di famiglie. L’operazione risponde alla necessità strategica di Sky di integrare televisione gratuita, pay-tv, streaming e produzione di contenuti per mantenere rilevanza in un mercato in cui la pubblicità e il pubblico, specialmente quello giovanile, si stanno spostando verso il digitale.

